La manutenzione parodontale è una procedura odontoiatrica che mantiene sane le gengive del paziente, già soggette ad alcuni problemi.
In generale, bisogna fare attenzione alla salute delle gengive tanto quanto a quella dei denti. Quindi, a volte, serve una pulizia professionale dei denti terapeutica e continua.
Dunque, una volta terminato un trattamento parodontale è necessario continuare a tenere sotto controllo lo stato delle gengive del paziente.
A chi serve una “manutenzione” della salute delle gengive?
Chiunque abbia subito una terapia per la cura della parodontite attiva deve sottoporsi a delle visite di controllo regolari. Tra queste, c’è anche la manutenzione parodontale.
Infatti, le pulizie per la manutenzione paradontale non sono adatte a chi ha gengive sane o chi ha ancora una malattia paradontale attiva.
Di conseguenza, i pazienti con gengive non malate dovrebbero continuare con le visite regolari. In caso contrario, è possibile seguire una terapia per risolvere il problema alle gengive o affrontare una manutenzione parodontale.
Qual è la differenza tra la manutenzione parodontale e una pulizia professionale?
Ci sono diverse differenze tra la manutenzione parodontale e una pulizia professionale tradizionale.
Ad esempio, la pulizia tradizionale, o regolare, è una profilassi. Dunque, ha una natura preventiva: serve a impedire che le malattie dei denti (come le carie) si presentino.
Al contrario, chi ha già avuto una malattia paradontale ha bisogno di una pulizia che preservi la salute delle loro gengive. Quindi, una procedura per il mantenimento parodontale serve a bloccare la malattia, qualora provi a ripresentarsi.
Quanto costa una manutenzione parodontale?
Il prezzo per la cura delle proprie gengive può variare a seconda di diversi aspetti. Ad esempio, la gravità della situazione o la clinica odontoiatrica alla quale ti rivolgi.
Dunque, è una cifra che può variare molto. Partendo da una base di 300 euro, fino ad arrivare a un massimo di 7000 euro.
Ma perché la cura delle gengive costa di più?
Le pulizie di manutenzione parodontale costano di più perché richiedono un’esperienza maggiore, diversi tipi di strumenti dentali e maggiore tempo.
Infatti, durante questa procedura odontoiatrica, l’igienista e il dentista devono rimuovere tutti gli accumuli batterici. A causa della precedente parodontite, la rimozione deve avvenire sia sopra che sotto le gengive.
Infatti, la maggior parte dei batteri si accumula sopra le radici dei denti, una zona senza smalto protettivo e molto più delicata. Perciò lo specialista deve utilizzare una tecnica molto precisa per togliere tutti i batteri dai denti, senza danneggiare le superfici delle radici dentali.
Perché la manutenzione delle gengive deve essere fatta più spesso?
Una precedente malattia paradontale pone un paziente a forte rischio di sviluppo di altre patologie gengivali. Infatti, le sue gengive e i suoi denti sono fortemente sensibili.
Perciò è necessario pulire e intervenire, per raggiungere delle aree che lo spazzolino, il filo interdentale e lo scovolino non possono raggiungere.
Dunque, la maggior parte dei pazienti ha bisogno di una manutenzione parodontale ogni tre o quattro mesi. Ma i casi più gravi ne hanno bisogno anche ogni sei settimane.
Si può tornare alle pulizie dei denti regolari?
Alcune volte, le gengive dei pazienti possono tornare sane e senza alcun tipo di problema. In particolare, i pazienti che possono richiedere una pulizia tradizionale non devono presentare tasche attorno ai denti.
Sfortunatamente, non sempre accade. Infatti, una grande percentuale di persone che hanno contratto la parodontite devono continuare con la manutenzione parodontale per il resto della loro vita.
